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Ostro

Genova

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Render del velivolo Boxy: ala scatolata chiusa, fusoliera a baccello, finestra del sensore nel muso.

Ala fissa e propulsione · Genova

Velivoli ad ala fissa che restano in aria venti ore.

Boxy: venticinque chili, tre metri di apertura, ibrido in serie. Il conto di autonomia è chiuso, la cellula è a disegno, il primo volo è la prossima cosa che facciamo.

20-22 ore[ lancio assistito · senza modulo VTOL · carico 4 kg · cap. 5.3 ]
25 kg[ massa al decollo · configurazione base, senza pannelli solari · cap. 5.2 ]
3 m[ apertura alare · cap. 5.2 ]

Video Florian Delée · Pexels

01 · Quello che è volato

Un velivolo l’abbiamo già costruito, e vola.

Velivolo ad ala fissa giallo e nero in volo contro un cielo coperto, elica in rotazione, centine a vista sotto il film.
Lo stesso velivolo a terra davanti al telone della UAS Challenge, con i marchi di BAE Systems, Ansys e Leonardo.

Ala fissa, impennaggio a H, centine a vista sotto il film. L’abbiamo progettato e costruito noi dentro DOPE Hubs, l’associazione dell’Università di Genova. Il velivolo è suo, non nostro: qui sta come prova di quello che sappiamo fare.

[ squadra italiana · UAS Challenge 2026, Institution of Mechanical Engineers ]
10[ persone in squadra · Università di Genova ]
6[ quante sono uscite da lì per fondare Ostro ]

02 · Quello che stiamo costruendo

Un’ala scatolata, e un modulo che si toglie.

Render del velivolo Boxy: ala scatolata chiusa, fusoliera a baccello, finestra del sensore nel muso.

Le venti ore e le dieci ore sono lo stesso velivolo. Cambia il modulo di decollo verticale: montandolo si parte da una radura di fondovalle o dal ponte di una nave, e quella massa la si porta in crociera per tutta la missione. Dichiarare le venti ore senza dire questo sarebbe comodo per noi e inutile per te.

10-1320-22 ore [ stessa cellula · modulo VTOL montato · cap. 5.3 ] [ lancio assistito · senza modulo VTOL · carico 4 kg · cap. 5.3 ]
25 kg[ massa al decollo · configurazione base, senza pannelli solari · cap. 5.2 ]
3 m[ apertura alare · cap. 5.2 ]

03 · Il vano

Il velivolo non sa cosa sta facendo. Lo sa il vano.

Crinale appenninico visto dall’alto, boschi e strade sterrate, luce radente.
Fronte di incendio boschivo di notte, il fumo illuminato dal basso dalle fiamme.
Boxy in volo di crociera visto dal basso, ala scatolata chiusa e fusoliera a baccello.
Boxy fermo su un prato bagnato, un operatore accanto con un portatile aperto sul cofano di un fuoristrada.

Quattro chili nel vano modulare. Cambia il carico e cambia la missione, la cellula resta la stessa.

Rilievo e mappaturaIncendi e ricercaModello del terrenoConnettività Immagini a terra rifatte nello stesso turno, invece che in giorni diversi con la luce cambiata. Un fronte lo si guarda di notte, e lo si guarda per tutta la notte senza cambiare velivolo. Sotto la chioma, dove l’ottica si ferma alle foglie. Un ponte radio che resta sopra la zona per un turno intero, e poi rientra da solo.
4 kg[ carico utile nel vano modulare · cap. 5.4 ]

04 · L’autonomia

Quante ore ti servono sopra la zona?

6 ore

Multirotore, 25 kg
Boxy, con modulo VTOL
Boxy, senza modulo

Se ti serve mezz'ora sopra un cantiere, compra un multirotore e fai bene. Questa pagina parla di turni interi.

Da dove vengono questi tre numeri

05 · La traiettoria

Colombo 3, e la traiettoria vera.

Profilo di quota: salita a motore, volo inerziale con aerofreni, apogeo a 3000 metri, discesa con drogue e poi con paracadute principale.

Trascina per girare la scena

Calcolata prima, misurata dopo. Gira la scena con il dito e scegli una fase.

Motore M3100Fine della spintaQuota centrata3000 mDue paracadute Rampa da 5,5 metri, assetto 86 / 356 gradi. La spinta dura pochi secondi. Da qui in poi il vettore sale per inerzia, e rallenta. Si aprono in salita per arrivare alla quota giusta invece di superarla. Il punto più alto sopra il campo. Qui esce il primo paracadute. Prima il drogue, per scendere dritti. Poi il principale, aperto in basso per non allontanarsi dal campo.

Curva ricostruita dal grafico di volo · Novi Ligure, soglia sud della pista 18/36

06 · Prima di volare

Come lo verifichiamo prima che voli.

Sezione CAD della parte anteriore del vettore: la leva verde che libera il paracadute e l'attuatore arancione che la arma.
Campo di velocità attorno al vettore risolto in Ansys Fluent, con le strutture d'urto visibili sulle alette di coda.
AttuatoreLeve di rilascioPortelloVano paracadute Arma il sistema a terra. Se non è armato, il vettore non parte. Quando l’attuatore le lascia andare, il portello si apre e il paracadute esce. Sta chiuso per tutta la salita e si apre in un colpo solo, all’apogeo. Stampato in 3D e provato a terra, aperto e richiuso, prima di finire dentro il vettore.
Le aletteLa sciaIl musoLa scala Le strutture d’urto che si vedono qui sono il motivo per cui la coda è disegnata così. Dietro l’ugello il campo si richiude, e il blu è aria quasi ferma. L’aria arriva qui per prima. Da questa punta parte tutto il resto del campo. Dal blu al rosso, da zero a 489 metri al secondo. È il massimo risolto in Ansys Fluent.

Tocca i numeri sul disegno.

07 · A che punto siamo

Quattro cose, e solo una ha già volato.

Campo di velocità attorno al vettore risolto in Ansys Fluent, con le strutture d'urto visibili sulle alette di coda.
Dettaglio ravvicinato di un laminato in fibra di carbonio a trama intrecciata.
Render del velivolo Boxy: ala scatolata chiusa, fusoliera a baccello, finestra del sensore nel muso.
Aliante solare ad alta quota su fondo nero, celle solari sull’ala e la targa della unità propulsiva.
Colombo 3Catena ibrida in serieCellula di BoxyHALE 2 Colombo 3, vettore, con traiettoria misurata. La catena ibrida in serie: motore, generatore, bus. La cellula di Boxy, con lo studio di fattibilità chiuso e pubblicato. Un’ala solare che resta su per giorni invece che per ore. È il passo dopo, e per ora è solo uno studio.

Il vano della prima serie non è ancora chiuso. Chi ci parla adesso trova le interfacce ancora modificabili.

Dieci persone in maglietta nera reggono la bandiera di Genova in un campo, davanti a loro il velivolo giallo ad ala fissa.

08 · Chi lo costruisce

Sei persone, e un velivolo giallo.

Veniamo dalla squadra dell’Università di Genova che ha vinto la UAS Challenge italiana. In sei siamo usciti, e abbiamo fondato Ostro dentro Firmamento Technologies.

I nomi, uno per uno

La squadra DOPE Hubs alla UAS Challenge 2026, con il velivolo davanti.

09 · Parliamone

Portaci una missione, ti diciamo se vola.

Il bottone apre la tua posta con il messaggio già scritto. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.

Trenta minuti, in videochiamata o a Genova. Ci dici cosa devi tenere d'occhio, per quante ore di fila e ogni quanto si ripete. Noi ti diciamo se la nostra piattaforma ci arriva, e se non ci arriva ti diciamo cosa ci arriva.

Se preferisci scrivere prima: sebastiano.raggi@firmamentotechnologies.com. Se preferisci parlare: +39 393 309 5657.

Lo studio di fattibilità, 12 capitoli, PDF, 15 MB, per intero, senza lasciare la mail.

10 · In fondo

Le schede, e chi firma.

I numeri e le condizioni La norma Il prezzo Assistenza e dati Chi siamo

Firmamento Technologies Società Cooperativa, Via Brigata Liguria 105R, 16121 Genova. REA GE-528629. C.F. e P. IVA 03038500991. PEC firmamentotechnologies@pec.it. Privacy

I numeri di questa pagina vengono dallo studio di fattibilità, con capitolo e sezione indicati sotto ciascuno. Le tre lastre di materia sono immagini generate. I velivoli, le sezioni CAD, il campo di velocità e la traiettoria non lo sono: sono nostri.